Donne e accompagnatrici

Le escort, o accompagnatrici, sono vere professioniste del sesso, top class a 5 stelle dalle tariffe elevate che operano soprattutto outcall, cioè raramente presso i propri appartamenti e più spesso in resort, spa, alberghi di lusso.

Una prostituzione invisibile, perché il contatto è stato spostato dalle strade ai siti web di settore (si pensi al portale appena nato Eros Guida), ai blog personali, alle video chat. Ciò garantisce maggiore discrezione sia per le donne che per i clienti, che in questo modo sono incentivati a cadere in tentazione.

Sempre più uomini sono infatti alla ricerca di accompagnatrici di lusso, che garantiscono una bellezza mozzafiato e la predisposizione a soddisfare tutte le fantasie sessuali che non trovano riscontro nel rapporto con la fidanzata o la moglie.

Le nuove escort: un fenomeno in aumento

Con l’aggravarsi della crisi c’è stato un boom di escort. Non soltanto i numeri sono aumentati da circa 70.000 nel 2012 a 100.000, ma anche la composizione di questi numeri e la modalità della ricerca dei clienti.

Sempre più escort sono infatti casalinghe, giovani disoccupate o studentesse che cercano di arrotondare le entrate e far quadrare il bilancio familiare: in diminuzione quindi le top class, modelle ed escort professioniste, mentre si assiste ad un incremento di accompagnatrici che fino a ieri erano state al di fuori da questo mondo.

Internet è il mezzo privilegiato per farsi contattare da nuovi clienti: siti dedicati e suddivisi per città, ma anche generiche piattaforme cittadine in cui offrire massaggi, compagnia per una cena, momenti piccanti a tariffe relativamente basse.

Un nuovo modo per sbarcare il lunario, che coinvolge soprattutto studentesse (ma anche studenti) escort: pagare le tasse universitarie, l’affitto da fuori sede, i libri sembra essere la causa principale.

Il sociologo Franco Ferrarotti sostiene che questo fenomeno prova quanto gli studi accademici siano costosi e per niente accessibili a tutti. Non sempre le famiglie sono in grado di provvedere al sostentamento dei figli all’università, e altrettanto raramente le borse di studio riescono a coprire i costi effettivi; ci si reinventa allora nel lavoro più vecchio del mondo, che fa guadagnare velocemente e sottrae poco tempo agli impegni universitari.